UX Convergence:

UX Convergence:

la nuova sfida delle Modern Application di classe enterprise

Il contesto

Le aziende in questo momento storico hanno l'arduo compito di riorganizzare i propri processi e sono in corsa per rilasciare un vasto numero di applicazioni, spesso caratterizzate da una user experience incoerente tra le une e le altre.

Il problema

Il proliferare di applicazioni con interfacce tutte diverse influenza negativamente la produttività degli utenti. Le imprese, di contro, rischiano di sviluppare più volte lo stesso tipo di funzionalità, per applicazioni diverse, in diversi modi.

La soluzione

UX Convergence significa realizzare una user experience univoca e coerente per tutte le diverse applicazioni di una stessa organizzazione, utilizzando un insieme di componenti UI e di pattern comuni, riutilizzabili e ben orchestrati.

I 3 pilastri della UX Convergence

Componenti UI

Componenti UI

I componenti UI o pattern UI sono il fondamento e il DNA delle interfacce che gli utenti vedono e utilizzano. Le interfacce sono un veicolo fondamentale dell'identità di un brand. Disporre di una libreria di componenti significa poter dare ai propri siti e applicazioni uno stile caratteristico ed univoco.

Componenti UI
Orchestrazione

Orchestrazione

I pattern e i componenti UI, di per sé, non creano la totalità di una esperienza. Ecco perché è necessario un secondo pilastro, l'orchestrazione, che significa creare processi comuni che l'applicazione, per uno stesso componente, nei differenti contesti, esprimerà.

Abstraction

Astrazione

La vera UX convergence non può essere ottenuta senza l'astrazione: un modello di implementazione standard per pattern ben orchestrati. L'astrazione ci permette di costruire un comune "linguaggio" per la user experience intorno a una determinata funzionalità o servizio.

Abstraction